Giorni di esami per 150 allievi della Scuola Alberghiera e di Ristorazione Ial di Serramazzoni.
Le prove hanno coinvolto dapprima le cinque classi, per novanta allievi complessivi, del terzo anno del percorso di istruzione e formazione professionale per operatore della ristorazione. I ragazzi, giudicati dal direttore della scuola Giuseppe Schipano e da cinque commissari esterni, hanno affrontato prove di simulazione di sala, allestendo una mise en place in base a un menu prestabilito, una simulazione di bar (preparazione e presentazione di uno snack e un cocktail) e una simulazione di cucina/pasticceria, con relativa degustazione e valutazione dei piatti da parte della commissione.
Poi è stata la volta dei sessanta allievi che hanno frequentato il quarto anno di specializzazione per tecnico di cucina (due classi) e tecnico dei servizi di sala-bar (una classe).

Hanno affrontato un esame supplementare in inglese i sedici allievi del quarto anno che tra gennaio e marzo hanno effettuato uno stage di otto settimane nei migliori alberghi e ristoranti di Londra. A valutare il livello della loro preparazione è arrivato dal Galles (Gran Bretagna) Shyam Patiar, direttore del Llandrillo College (un istituto alberghiero e manageriale) e componente del consiglio di amministrazione di Eurhodip, l’associazione europea che riunisce 150 scuole alberghiere e di ristorazione di 39 Paesi e del cui “board” fa parte anche il direttore della Scuola Ial di Serramazzoni Schipano.

Il superamento dell’esame supplementare consente agli allievi di ottenere l’attestato Eurhodip, riconosciuto in tutta Europa.