Settimana francese alla Scuola Alberghiera e di Ristorazione Ial di Serramazzoni, che in questi giorni ospita una delegazione di Saumur, la città della Loira gemellata con Formigine.

Il gruppo, formato da uno chef stellato, una pasticcera e il direttore della Ecole Hotelière de Saumur, ieri ha tenuto una masterclass per allievi del quarto anno, docenti e ristoratori modenesi. Mickael Pilhours, Audrey Marseloo e Christian Coineau hanno preparato due ricette tipiche di Saumur: La Gouline (una torta salata) e il Cremet d’Anjou (un dessert).

Stasera e domani a Serramazzoni si terranno due cene di gala preparate dagli ospiti francesi con loro ricette.

La collaborazione tra la Scuola Alberghiera di Serramazzoni e quella di Saumur è iniziata un anno fa a seguito del partenariato siglato dallo Ial Emilia-Romagna con la Camera di commercio della Maine et Loire, che gestisce centri di formazione professionale sia nell’alberghiero che in altri settori, come l’estetica. Nell’aprile 2018 una delegazione modenese, composta da allievi e docenti della Scuola di Serramazzoni, Emilio Barbieri (chef del ristorante Strada facendo di Modena) e Valentino Cassanelli (ex allievo di Serra, chef del ristorante Lux Lucis di Forte dei Marmi), ha tenuto a Saumur una masterclass sulla pasta fresca e sui tortellini, e ha preparato un pranzo e una cena di gala a base di prodotti tipici modenesi.

In questi giorni gli ospiti francesi contraccambiano la visita, ma la collaborazione continuerà nel tempo. «Abbiamo in cantiere progetti di mobilità e scambi reciproci tra allievi e docenti – dichiara il presidente dello Ial Emilia-Romagna Francesco Falcone – Per noi sono obiettivi di grande valore perché permettono ai nostri ragazzi e formatori di approfondire la conoscenza della cultura gastronomica francese, una delle più importanti al mondo. Lo scambio è molto utile anche per i nostri colleghi francesi, che possono a loro volta conoscere meglio la cultura gastronomica emiliano-romagnola, ma anche un diverso modello di istruzione e formazione professionale. La delegazione di Saumur, infatti, è rimasta colpita dalla giovane età dei nostri allievi e dall’organizzazione della nostra scuola,